Paracronismi

La cima del Monte Grappa (prealpi Venete, 1775 m s.l.m.) vive in una condizione sospesa tra due poli, due architetture, due tempi: il Sacrario del Monte Grappa, costruito nel 1935 per commemorare i caduti della Prima Guerra Mondiale ed una base dell’Aeronautica Militare abbandonata, costruita negli anni ‘70 come linea di difesa della NATO. Un’architettura monumentale, retorica e massiva ed un’altra paranoide, funzionale, schiva.

I dittici che seguono raccolgono le contraddizioni di questa condizione, trasmettendo l’atmosfera che la permea.

The peak of Monte Grappa (prealpi Venete, elevation 1775 m) lies suspended between two poles, two architectures, two moments in History: the Fascist Sacrario del Monte Grappa, built in 1935 to commemorate those lost during the First World War and an abandoned Italian Air Force base built sometime in the ‘70ies, as part of the NATO line of defense. One is monumental, rhetorical, massive; the other is functional, reticent, paranoid. These diptychs capture the tensions implied in this condition, visible through the atmosphere.